97 SU 100 IL PUNTEGGIO DELLA TERZA TAPPA (AL FEMMINILE!!)
 
Da sinistra la chef Isa Mazzocchi, Rossella canevari, GIovanna Martini e la Chef Aurora Mazzuchelli
 
La Terza tappa di Chefs' Cup Pre Expo ha avuto due Chef stellate come protagoniste, Aurora Mazzucchelli del ristorante Marconi e Isa Mazzocchi del ristorante La Palta. Le due chef hanno realizzato il loro Cooking Show, ispirandosi alla Favola delle Favole di Bruno Munari, nel ristorante L'Opera, dell'Hotel De la Ville a Milano.
 
Una tappa tutta al femminile, con Rossella Canevari ideatrice e conduttrice insieme a Giovanna Martini della serata, che hanno divertito la giuria, anch'essa rosa, e il pubblico in sala.
 
     
Rossella canevari e Giovanna Martini all'hotel de La Ville di Milano, con le chef Aurora Mazzuchelli e Isa Mazzocchi
 
Ha aperto la serata la ricetta di Aurora Mazzuchelli, un antipasto studiato nei minimi dettagli e ispiarto alla Favola delle Favole dell'eclettico Munari, a comniciare dal "piatto" in cui è stato servita la ricetta ovvero una scatola sul cui coperchio è riprodotta la copertina con le geometrie originali del libro. Al suo interno, Aurora coadiuvata da Isa, ha inserito due pagine del libro, ovvero due strati di ingredienti squisitamente vegetariani. Nel primo stato ci sono infatti dei ravioli in cui anche la sfoglia, non solo il ripeino è costituita da ingredienti vegetali tagliati ricalcando le forme geometriche tanto amate da Munari e arricchite da perle di caviale di aceto balsamico.  
 
 
Il primo strato della ricetta di Aurora Mazzuchelli ispirata alla Favola delle favole
 
Nel secondo strato, diviso dal primo da un foglio di carta proprio come un libro, la chef Mazzucchelli ha dato libero sfogo a fantasia e creatività. Questa secondo livello richiede, come accade con il libro di Munari, l'intereazione del fuitore (in queso caso un buongustaio). C'erano infatti due elementi dolci commestibili (una peretta che conteneva latte, elemento comune ad entrambe le ricette, scelto come simbolo di nutrimento materno universale ed una roccia dolce con del miele), mischiati nella scatola piatto insieme a bellissimi origami, fatti a mano da Aurora e Isa, ovviamente non commestibili.   
 
 
Il secondo strato dell'antipasto di Aurora Mazzuchelli
 
E' stata poi la volta delle seconda chef Isa Mazzocchi, ormai una veterana dell'Imaf Chefs Cup alla sua seconda Edizione: l'anno scorso Isa ha partecipato con lo stellato Franco Madama dell'Inkiostro e si sono esibiti con due spettacolari ricette sul film VIta di Pi conquistando il terzo posto in classifica (VD QUI). Isa Mazzocchi ha cucinato un primo piatto pieno di colore, squisitamente vegetariano come quello di Aurora. Si tratta di una lasagna vegetale che la chef ha cucinato con piccoli escamotage molto spettacolari come ad esempio ottenere un cambio di colore del cavolo cuocendolo e utilizzando belissime saccapoche che hanno decorato il piatto come il pennello di un'artista. 
 
 
Il primo piatto di Isa Mazzocchi, ispirata alla Favola delle favole di Munari
 
Prima del voto della giuria, il pubblico ha goduto di un ottimo secondo piatto cucinato da Mario D'Amore, lo chef dell'Operà dell'Hotel del Ville. 
 
 
Lo chef Mario D'amore del Ristorante l'Opera dell'hotel de la Ville 
 
Ecco i nomi della giuria di qualità che insieme alla giuria garante che segue tutte le tappe della manifestazione, ha giudicato i piatti delle due chef in gara: 
 
CLARA MENNELLA, Vicedirettore di Italia a Tavola
PAOLA SUCATO, giornalista e foodblogger (www.paolasucato.it)
TERESA BALZANO, foodblogger (www.peperoniepatate.com)
 
           
 
Ed Infine ecco come la giuria hanno valutato i piatti secondo i seguenti criteri e punteggi:
 
1) bontà del piatto: 18 su 20
2) aderenza al tema: 20 su 20
3) complicità di coppia: 20 su 20
4) costo del piatto (rapporto costo/bontà): 19 su 20
5) Valore estetico-artistico del piatto: 20 su 20
 
TOTALE PUNTEGGIO: 97 su 100
 
Dulcis in fundo le reazioni delle due chef, che credo, parlino da sole.
La prossima tappa dell'Imaf Chefs CUp Pre EXPO è giovedì prossimo, e si terrà a Perugia, in un'altra bellissima location offerta dalla catena cinque stelle Sina Hotels: altri due chef, altre fiabe, altra giuria. Certo non sarà facile superare un punteggio come questo!
 
 
 
 

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