INTERVISTA A GIOVANNI SATRAGNO
La Produttori Moscato d’Asti Associati a New York
In occasione dell’asta che ha avuto luogo a New York il 9 di febbraio, la Produttori Moscato d’Asti Associati ha portato nella grande mela uno dei prodotti enologici più caratteristici del Piemonte e dell’Italia: il Moscato d’Asti. Abbiamo intervistato il Presidente della “Produttori”, Giovanni Satragno, che ci ha parlato delle peculiarità di questo amabile vino e delle aziende piemontesi che, attraverso l’associazione, contribuiscono alla sua diffusione sul territorio nazionale e mondiale. Indubbiamente un vino speciale e unico, il Moscato d’Asti è destinato a conquistare tutti, anche i palati più esigenti d’oltreoceano.
Innanzitutto ci può spiegare in cosa consiste e com’è strutturata la realtà della Produttori Moscato d’Asti Associati?
La Produttori Moscato d’Asti e’ un’organizzazione che comprende circa 2.000 associati dei 5.500 produttori di Moscato. Esiste da oltre trenta anni ed ha tra i suoi compiti essenziali:
1. Siglare un contratto con le case spumantiere per quanto riguarda il prezzo e le rese produttive da fissarsi di anno in anno.
2. Tutelare e rivendicare i diritti dei produttori.
3. Promuovere il Moscato d’Asti e il proprio territorio di origine nel mondo.
Il Moscato d’Asti è un prodotto tipico piemontese con una tradizione che si ritiene addirittura millenaria. Quali sono le caratteristiche principali di questo vino così particolare?
Tra le principali caratteristiche di questo vino possiamo trovare il suo facile modo di consumarlo in quanto è un prodotto fruttato, dolce, aromatico e con una bassa gradazione alcolica. Il suo delicato profumo ed aroma lo contraddistingue da tutti gli altri Moscati.
Quali sono le zone del Piemonte in cui sono maggiormente concentrate le Cantine a voi associate?
Le zone sono a estremo sud del Piemonte e precisamente situate nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo distribuite in 52 comuni.
Il consumatore finale in che modo trae vantaggio dall’unione delle aziende vitivinicole nella Produttori Moscato d’Asti Associati?
Il vantaggio che noi riteniamo fondamentale per il consumatore finale consiste nella selezione che la Produttori Moscato d’Asti ha effettuato presso i propri associati. Si tratta soprattutto di piccole aziende agricole e di alcune cantine cooperative che intendono proporre il loro prodotto sia su mercati gia’ consolidati che su nuovi mercati. E’ di rigore la massima qualita’ ed un prezzo compatibile.
Uno degli scopi della Produttori è quello di promuovere il Moscato d’Asti sul territorio nazionale e non solo, vista la vostra partecipazione ad alcune iniziative internazionali come IMAFestival. In questo ambito qual è la filosofia seguita e gli obbiettivi che si vogliono raggiungere a breve e lungo termine?
La filosofia seguita e’ quella di far conoscere sempre piu’ questo prodotto che dagli opinionisti del settore e’ ritenuto unico nella sua tipologia. Siamo convinti che non tutti conoscono questo prodotto ma dopo una attenta degustazione molti se ne innamoreranno. Lo dimostrano le esponenziali richieste degli ultimi anni.
E ora, per concludere, vorremmo sapere dalla voce di un vero esperto quando e come il Moscato d’Asti va servito, e i cibi con cui è possibile abbinarlo per gustarne a fondo il sapore.
La tradizione lo vuole perfetto per celebrare una ricorrenza o per quando è festa, oppure, "dulcis in fundo", dopo una buona cena in ogni giorno della settimana.
Rappresenta l'accoppiamento perfetto per tutte le torte e la pasticceria fresca o secca.
Il Moscato d'Asti va degustato alla temperatura di circa 9 - 10 gradi centigradi